Etichettatura a colori: campi di applicazione

Etichette per la birra

Negli ultimi anni, Il settore della birra artigianale ha avuto una buona crescita e ad oggi in italia abbiamo poco più di 1000 aziende con una produzione di oltre 500.000 hl annui. Di questi, circa il 20% è destinato all’ export e data la concorrenza agguerrita, l’unico modo per comunicare il valore e il contenuto della bottiglia di birra nel momento in cui si trova sullo scaffale… è l’etichetta!
Micro-birrifici producono modeste quantità scelgono la strada della personalizzazione delle bottiglie per ristoranti, bar, eventi o festività, con grafiche sempre molto piene e accattivanti o esportazione con etichetta in lingua estera. E' così che, per la singola tipologia di prodotto, spesso le quantità a arrivano a poche migliaia o centinaia di unità. Questo tipo d prodotti va in frigo prima di essere consumato. Gli adesivi acrilici ed i materiali utilizzati per produrre le nostre etichette, le rendono resistenti alle variazioni di temperatura, alla condensa e persino all'immersione in acqua. Unico accorgimento consigliato: applicare l'etichetta su bottiglie non refrigerate e prive di condensa.

Etichette per l'olio

La legge indica le informazioni che devono obbligatoriamente apparire sulla bottiglia o sulla latta : la denominazione, la quantità netta o quella nominale, il termine minimo di conservazione, la ragione sociale o il marchio depositato e la sede del fabbricante, del confezionatore o di un venditore stabilito nella CE, il numero di lotto e le modalità di conservazione. L'inchiostro deve sempre essere molto resistente, in particolare all'olio. I materiali utilizzabili sono molteplici, a seconda dei gusti. Molti produttori preferiscono la carta proprio perchè tende ad ungersi donando al prodotto un aspetto più "naturale". Altri preferiscono la plastica, privilegiandone l'impermeabilità agli olii. 

Etichette per alimenti confezionati

I prodotti alimentari confezionati come ad esempio: conserve, pasta, prodotti da forno, farine, miele, confetture, coloranti alimentari, pet foode molti altri, necessitano di  etichette conformi al Regolamento Europeo 1169, ovvero devono avere l'etichetta "nutrizionale". Questo deve rispettare una serie di obblighi, tra i quali quello di riportare la tabella nutrizionale, il contenuto di allergeni, la data di scadenza ed il n° di  lotto (sulla singola porzione), il paese d origine e l'esatta tipologia di prodotto (es Olio di semi di girasole). Tutto ciò deve essere stampato in caratteri di dimensioni minime 1,2mm e nella lingua del consumatore di destinazione. 

Etichette per cosmetici e prodotti da bagno

Vasta e articolata è la gamma di prodotti cosmetici presente sul mercato. In essa troviamo tutti i prodotti destinati alla cura ed il benessere del corpo, come creme di ogni genere, olii essenziali, make up, fragranze, profumi, prodotti “bordo vasca” come bagnoschiuma, shampoo e balsamo. Ultimamente, molti di questi sono prodotti "erboristici" o "BIO".  Molti di questi prodotti proprio per il caratteristico tipo di utilizzo, devono essere resistenti al contatto con umidità, olii e creme oltre che alla abrasione. L'estrema etereogeneità di prodotti e di confezioni, si trascina dietro una forte necesessità di personalizzazione, in particolare per chi produce per conto terzi. 

Etichette per prodotti chimici e detergenti

L’etichettatura dei prodotti chimici è disciplinata  dal regolamento Europeo CLP/GHS. Esso impone l’unificazione dei nuovi simboli di pericolo e la garanzia che stampa e leggibilità delle etichette siano resistenti ai raggi UV e all’abrasione. Alcuni prodotti chimici destinati al trasporto marittimo  necessitano di etichette certificate BS5609, che garantiscano una durata minima di 3 mesi  dei contenuti stampati, anche se immerse in acqua di mare.